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La libertà terapeutica del medico

In oncologia, il medico si trova ad operare – sovente – nell’ambito del possibile o del probabile, secondo schemi connotati da valenza statistica e contrassegnati da immanente incertezza riguardo ai risultati raggiungibili ed agli esiti concreti. Tale incertezza deve essere necessariamente associata alla piena libertà terapeutica del medico, che concerne – oltre alla cura – i distinti momenti della diagnosi e della prescrizione

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Ammalarsi di cancro da lavoratori autonomi

Allorquando una diagnosi di cancro irrompe nella vita di un lavoratore appartenente al vasto “popolo delle partite IVA” e degli “iscritti alla Gestione Separata INPS”, i problemi materiali si manifestano immediatamente, in quanto – a differenza di quanto previsto per i lavoratori dipendenti e per gli appartenenti agli albi professionali – non esistono sufficienti tutele in loro favore