Arrivano notizie incoraggianti da un gruppo di ricerca dell'Università di Trento: la proteina DHX30 sembrerebbe indurre le cellule tumorali al suicidio
Scoperta proteina che spinge le cellule tumorali al suicidio

Fondazione Bartolo Longo III Millennio
Insieme per la ricerca

Arrivano notizie incoraggianti da un gruppo di ricerca dell'Università di Trento: la proteina DHX30 sembrerebbe indurre le cellule tumorali al suicidio

Dopo il declino dell'Impero Romano d'Occidente, il centro della ricerca medico-scientifica si spostò in Medio-Oriente, dove bizantini e islamici attinsero dalla tradizione ippocratica e galenica

Durante il periodo romano la ricerca oncologica conobbe una grande produzione scientifica, ma rimase sempre ancorata alla tradizione ippocratica a causa dell' Ipse dixit

Sempre più spesso la ricerca scientifica in campo oncologico sta prendendo in considerazione strumenti di Intelligenza Artificiale (IA), Machine Learning e Big Data. Si va verso l'informatizzazione della lotta contro il cancro?

All’ospedale Bambino Gesù di Roma l'aferesi, una particolare tecnica di depurazione del sangue, ha bloccato per la prima volta gli effetti collaterali della terapia Car-T per il trattamento della leucemia. In cosa consiste?

L’innovazione tecnologica può riorganizzare l'assistenza sanitaria spostandone il fulcro dall'ospedale al territorio: la telemedicina può rappresentare una parte integrante del ridisegno della rete assistenziale

IL PARERE DEL COMITATO NAZIONALE PER LA BIOETICA BOCCIA L'ACCANIMENTO CLINICO: "SPESSO SI ATTUA PER NON FINIRE SOTTO ACCUSA". IN CASO DI DISACCORDO TRA PARENTI E MEDICI DECIDERÀ UN GIUDICE. "POTENZIARE LA RICERCA SUL LORO DOLORE"

IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE CONTRO IL CANCRO DI IERI, L'OMS HA LANCIATO L'ALLARME: "SE NON SI INVERTE LA ROTTA IL MONDO VEDRÀ UN AUMENTO DEL 60% DEI CASI DI TUMORE NEI PROSSIMI 20 ANNI". FORTE RISCHIO PER I PAESI A MEDIO E BASSO REDDITO

I termini “cancro” e “tumore” vengono spesso usati come sinonimi, ma una differenza semantica è derivabile dagli studi oncologici dell’Antica Grecia

Da un'analisi effettuata dal King's College London su 14 paesi emerge che il vaccino per l'HPV (Papilloma Virus) ha un'efficacia nella prevenzione del tumore della cervice uterina pari al 99,8% nei 5-8 anni successivi alla vaccinazione