La Fondazione

“La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come se fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo assieme. Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza. La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza. Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace”.

Sant’Agostino.

L’esperienza di Ernesto fa nascere il 10 marzo 2011 la Fondazione Bartolo Longo III Millennio. La Fondazione, che opera senza scopo di lucro, ha sede a Pompei (NA) e intende:

  • far maturare nuove iniziative di alto valore sociale;
  • istituire e gestire Presidi e/o Centri Sanitari Polivalenti;
  • promuovere e sviluppare, nell’ambito delle iniziative poste in essere, l’attività di assistenza sanitaria, didattica e di ricerca scientifica biomedica.

Le iniziative della Fondazione si basano sul concetto cristiano di assistenza e solidarietà per la promozione integrale della persona, con particolare riguardo ai soggetti disabili e/o svantaggiati.

“La Fondazione richiama lo spirito ispiratore del Beato Bartolo Longo, fondatore della Nuova Pompei, nata proprio in seguito alla messa in opera dei suoi disegni e all’esercizio della sua vocazione; la Fondazione intende dare alle opere del Beato continuità nel tempo, pur adeguandole ai continui mutamenti del contesto sociale e culturale; tutto ciò anche nel quadro della missione del Santuario Mariano e con una condivisione progettuale con la Chiesa pompeiana”.

(Ernesto Ametrano)

In relazione agli scopi indicati e nell’ambito delle iniziative poste in essere dalla Fondazione, si intende valorizzare le professionalità locali e coinvolgere centri di eccellenza medica, secondo un approccio interdisciplinare, collaborativo e interattivo che punti sulla ricerca e sulla rapidità dell’evoluzione tecnologica e culturale.

La Fondazione realizza i suoi fini attraverso:

  • l’allestimento e la gestione di Centri territoriali specialistici sanitari d’eccellenza;
  • l’organizzazione, lo svolgimento e la promozione dell’attività medica, educativa, scientifica, di ricerca, formativa ed editoriale connessa con lo svolgimento delle predette attività;
  • la collaborazione con altre Istituzioni sia a livello nazionale che internazionale, pubbliche o private, aventi le medesime finalità.